Avversari ostinati e impazienti

Nel terzo livello abbiamo notato che il tanto temuto “posto aperto” si verifica sempre più spesso. Mentre gli stack sono ancora abbastanza alti rispetto ai blind, lo stack medio è di oltre 100 big blind al momento, alcuni giocatori sembrano diventare impazienti o si imbattono in set-up e avversari testardi.

Quest’ultimo caso è successo al norvegese Eirik Presterud. Con J 8 ha rilanciato preflop e ottenuto un caller, l’italiano Giuseppe Gambadoro. Il flop ha dato a Presterud una mano estremamente forte: J T 7 – top pair, flush draw e gutshot per accompagnarlo. Lui piazza la sua scommessa e dopo che il suo avversario ha fatto check-raise, il norvegese è andato all-in al flop.

Gambadoro non ha perso tempo e ha chiamato con K J. Del resto perché battere ciglio, quando hai la coppia più alta? La mano di Presterud a questo punto è molto meno forte e dopo il turn e i river è costretto ad uscire. Per sua fortuna è ancora presto e se vuole può entrare in lista d’attesa per una seconda chance.